Il Canada rischia una crisi bancaria?

Il Canada è una delle tre economie del mondo maggiormente a rischio di crisi bancaria, secondo un nuovo rapporto della Banca dei regolamenti internazionali (BIS) con sede in Svizzera. Il rapporto riporta un alto livello del debito dei consumatori canadesi, in particolare per ci che concerne la spesa per le carte di credito.

Nel 2017, l’economia del Canada è cresciuta ad un ritmo incredibile come non si vedeva da sei anni, trainata dall’alta spesa dei consumatori, in particolare nel settore immobiliare. Nei primi tre mesi del 2017, infatti, i prezzi degli immobili a Toronto sono aumentati a ritmi senza precedenti, con una media del 25% ogni mese tra gennaio e marzo.

La facilità con la quale i canadesi richiedono prestiti e l’altrettanta facilità con la quale le banche li concedono, hanno portato il livello del debito delle famiglie canadesi ai massimi storici, elemento che secondo BRI si tratterrebbe di un “indicatore di allerta”.

Attualmente il Canada è il paese più sviluppato e indebitato del mondo, in quanto per ogni dollaro di reddito disponibile delle famiglie, equivalgono 1,68 dollari di debito del mercato del credito.

L’economia del Canada registrerà un rallentamento nel 2018 secondo un rapporto della Royal Bank of Canada, in particolare a causa degli aumenti dei tassi d’interesse e del calo della spesa dei consumatori. La Banca del Canada ha già aumentato i tassi di interesse tre volte negli ultimi sei mesi, una decisione politica alimentata dalla costante crescita economica e dalla diminuzione del tasso di disoccupazione. Ma quando il costo del prestito sale, i consumatori inevitabilmente sono meno propensi a fare debiti, e spendono meno.

Un aumento dei tassi di interesse ha generato preoccupazione anche riguardo ai mutui. Secondo una recente valutazione da parte della società di monitoraggio del credito TransUnio, il canadese medio possiede circa $ 200.000 di debito ipotecario e $ 8.500 di altri tipi di debito.

Altra considerazione riportata nel rapporto RBC è che il dollaro canadese oscillerà probabilmente a 78 centesimi negli Stati Uniti per tutto il 2018, prima di rafforzarsi a 82 centesimi degli Stati Uniti entro la fine dell’anno. Nel frattempo, le province produttrici di petrolio come Alberta, Terranova e Labrador continueranno ad affrontare “significative carenze di bilancio” per il resto dell’anno, poiché i prezzi del petrolio, e quindi i profitti delle royalties, rimangono bassi.

 

Fonte: Vice https://news.vice.com/en_ca/article/8xdyyz/canada-is-at-risk-of-a-banking-crisis

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...